Solve et Coagula
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3 / REBLOGdaimonphania:

O roi Bayemon!

danielamontella:

Nella sua Salomè, Oscar Wilde scrisse “il mistero dell’amore è più grande di quello della morte”. L’amore è il tema prediletto dello scrittore medio. Dell’amore, bene o male, tutti si possono riempire la bocca. È il tema più comune, medio, spesso svilito, annacquato, frainteso. Per molti l’amore è…

2917 / REBLOGlamelancoly:

Nobuyoshi Araki - from The Series Sexteen, 1969
Via Mutual Art
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369 / REBLOGloveage-moondream:

Harry Clarke
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via neuraldamage: El Juicio Final (Detail), ca.1432-35, by Fra Angélico (1390 -1455) . (via rara avis: El Juicio Final)

metalonmetalblog:

Dark tales from Austria (1868)

“Dunkle Geschichten aus Oesterreich” by Moritz Bermann is a book with collection of dark stories from Austria, with macabre illustrations by Vinzenz Katzler (tortures, executions, murders, etc.) Unfortunatelly the book is still in German, but is in public domain, so anyone who understands german can read it in wikipedia.

(via c0untessbathory)

danielamontella:

Nell’ultima ora del giorno più buio, al cospetto del tramonto ghiacciato e sordo, prendiamo le nostre paure e le lasciamo libere nella notte. Comincia così: paure nude che si rincorrono.

In alto, il nero. La luna è sparita. Le nostre paure corrono in branco alla ricerca di una nuova preda…

danielamontella:

Nell’ultima ora del giorno più buio, al cospetto del tramonto ghiacciato e sordo, prendiamo le nostre paure e le lasciamo libere nella notte. Comincia così: paure nude che si rincorrono; in alto il nero. La luna è sparita. Le nostre paure corrono in branco alla ricerca di una nuova preda…

danielamontella:

[Estratto dal numero 1 di Eretici Del Terzo Millennio, scaricabile gratuitamente qui: http://eresiaunicavia.altervista.org/]

La donna […] non si era mai divertita, e perché voleva una rivincita sulla vita insulsa che aveva condotto.

La donna aveva odiato tutti e tutto in egual misura,…

danielamontella:

La donna si svegliò e il mondo non c’era.

Avrebbe dovuto saperlo: i battiti erano stati così irregolari, ultimamente. E la sua pelle era passata dal giallo al grigio nel giro di due giorni. I suoi occhi, poi, nell’ultima settimana si erano riempiti di un sangue vischioso in cui le iridi scure si…

Amdusias - Dal numero 1 di Eretici del Terzo Millennio [online in free download]

[Estratto dal numero 1 di Eretici Del Terzo Millennio, scaricabile gratuitamente qui: http://eresiaunicavia.altervista.org/]

La donna […] non si era mai divertita, e perché voleva una rivincita sulla vita insulsa che aveva condotto.

La donna aveva odiato tutti e tutto in egual misura, senza tralasciare niente. Odiava la sua casa, odiava viverci e odiava uscirne, odiava la sua famiglia (troppo provinciali) e i suoi amici (troppo banali); odiava la sua città, gli sconosciuti che le camminavano accanto; odiava camminare, odiava il vento e il sole, odiava la pioggia, odiava parlare con gli altri e odiava isolarsi, odiava studiare, odiava lavorare, odiava i bambini, odiava i genitori di quei bambini, odiava le persone felici (cosa avevano da sorridere?), odiava essere felice, odiava essere triste, odiava odiare (perché la sua vita doveva essere così insignificante?), odiava tutto quello che voleva e odiava non ottenere niente di quello che voleva, odiava lamentarsi e odiava doversi lamentare per far capire agli altri come si sentiva (erano troppo stupidi per capirlo da soli). Odiava a qualunque ora del giorno e della notte, odiava sempre, odiava tutto. 

Racconto e disegno di Daniela Montella

Amdusias - Dal numero 1 di Eretici del Terzo Millennio [online in free download]

La donna si svegliò e il mondo non c’era.

Avrebbe dovuto saperlo: i battiti erano stati così irregolari, ultimamente. E la sua pelle era passata dal giallo al grigio nel giro di due giorni. I suoi occhi, poi, nell’ultima settimana si erano riempiti di un sangue vischioso in cui le iridi scure si distinguevano appena. Per fortuna nessuno l’aveva vista in quelle condizioni. Era morta da sola. Perché era morta, su questo non c’erano dubbi.

Oltre i bordi del suo letto era tutto bianco. Pensò di essere sprofondata in una nebbia sgargiante e tese la mano per toccarla. Si aspettava di vederla sparire nel bianco e invece era lì, intatta e scheletrica, la pelle grigia e blu come la sera prima. Quel posto non aveva confini né direzioni; non aveva aria né spazio, non aveva niente. Quel bianco luminoso era semplicemente il vuoto.

Dunque è così che succede, pensò. Era la prima volta da molti anni che non provava del sano odio e si sentiva vuota anche lei. Sospirò rigirandosi nel letto.

Pensò ad Amdusias. Lui era stato chiaro: non sarebbe durata per sempre. Il Potere l’avrebbe consumata dall’interno. Ogni volta che lo usava sapeva a cosa andava incontro, ma non aveva abbastanza immaginazione per spaventarsi. Era stato troppo facile pensare alla morte mentre era ancora viva.

Ecco, la fine era arrivata e non sentiva assolutamente nulla. Aveva immaginato gemiti, urla estatiche, emozioni contrastanti e strepitose… ma alla fine il Potere aveva mangiato anche quelle.

Continua sul numero 1 di Eretici Del Terzo Millennio, scaricabile gratuitamente qui:

 http://eresiaunicavia.altervista.org/


Racconto e disegno di Daniela Montella